Creo, progetto, scrivo, elaboro, realizzo, propongo, compongo. In breve.

Sono nato nel Salento, terra del sole, del mare e del vento. Classe 1977.

Appartengo a un mondo professionale variopinto e credo da sempre nelle passioni innate e maturate nel tempo: il disegno, le arti visive, la musica, la scrittura , oggi tutto l’universo del design e del mondo digitale.

«Faccio comunicazione» da oltre vent’anni in diversi ambiti creativi: ho lavorato come graphic designer, visual designer, web designer e web content designer, ma ho fatto esperienza anche come copywriter, account executive e project leader su interi progetti e campagne di comunicazione integrata, nell’ambito del marketing tradizionale e di quello digitale.

La verità è che dalla fine degli anni Novanta in poi ho visto davvero crescere ed evolvere questo mercato come un figlioletto, dai primi albori del web all’infinito del mondo digitale attuale. E di conseguenza sono cresciuto anche io attraversando fasi differenti. Chi è nato professionalmente in quel periodo, infatti, probabilmente conosce bene il valore del concetto oggi definito  T-Shaped Skills.

Parallelamente a tutto ciò, la mia seconda vita è la musica, una passione intramontabile che mi accompagna da sempre.

Non a caso, forse, la teoria musicale e la teoria dei colori nascondono stretti e indissolubili legami e analogie.

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Da piccolino volevo fare il chirurgo tanto che mi esercitavo a operare il mio gatto di peluche; poi la passione per il disegno ebbe presto la meglio e capii che sarei voluto diventare un fumettista Disney. Ma crescendo mi resi conto che la Disney University era troppo fuori mano e compresi che sarebbe rimasto un sogno. Così mi accontentai di raccogliere tutti i miei fumetti disegnati negli anni con la speranza di sottoporli un giorno a qualche importante illustratore.

Continuai a coltivare le mie espressioni creative anche nel periodo scolastico, tra le medie e le superiori, disegnando le illustrazioni del giornalino della scuola, tra personaggi inventati e caricature di compagni, professori, politici e presidi.

Poi, in un Natale qualunque, in casa arrivò una chitarra e fu amore a prima vista: la mia vita sarebbe stata la musica; da quel momento non ho mai smesso di suonarla e studiarla.

Nel frattempo, però, sentivo forte dentro di me anche un intenso piacere a scrivere e raccontare storie. A scuola adoravo l’italiano oltre all’educazione artistica. Così, più o meno a 13 anni, cominciai a romanzare una storia thriller e nell’arco di circa un anno e mezzo ne venne fuori una specie di romanzo giallo manoscritto. Appena mio padre mi regalò una macchina da scrivere Olivetti elettrica (un evento all’epoca fuori dal comune), lo ricopiai interamente, ne disegnai la copertina e lo rilegai manualmente con scotch e vinavil promettendo a me stesso che un giorno lo avrei proposto a una casa editrice. Non l’ho mai fatto, ma quella copia la custodisco ancora.

Insomma, le fasi del #cosavuoifaredagrande e delle espressioni creative innate si sono succedute in modo piuttosto frequente nella mia vita, rappresentando la linfa vitale che ha sempre alimentato la mia crescita personale e professionale.

Dopo il diploma di Perito aziendale, nel 1996, volevo iscrivermi a Scienze della Comunicazione ma nella mia regione non esisteva e così ripiegai in Scienze della Formazione.

Passate le prime avventure e disavventure lavorative più umili (dal tuttofare in un parco acquatico al volantinaggio allo strillonaggio ai semafori del quotidiano locale della sera), cominciò pian piano un susseguirsi di prime esperienze più interessanti e creative: dal figurante teatrale nel corpo della Stagione Lirica Lecceseal venditore di spazi pubblicitari e contratti telefonici finii per essere coinvolto da un amico all’interno di I&T, una rete di multilevel marketing a livello nazionale (capitanata da Virgilio Degiovanni, uno dei più visionari imprenditori italiani di quegli anni) che aveva l’ambizione di diffondere nelle famiglie l’uso di un decoder per connettere la tv a internet. Mi appassionai molto a questa specie di prima avventura imprenditoriale: pensate, già nel 1999, andavamo in giro a parlare agli amici e alle persone di web tv!

Penso di aver ereditato questo spirito di intraprendenza da mio padre che era stato per anni un commerciante editoriale di successo.

Fu così che, nei primi anni 2000, a conclusione di quell’avventura, mi ritrovai in un piccolo team di persone a fondare una delle prime web agency della Puglia che in un paio d’anni raccolse oltre 20.000 iscrizioni utente a una web community locale. Il nome era tutto un programma: Gli Strambecchi Social Club. Un’esperienza che mi ha poi forgiato e formato nel tempo dal punto di vista informatico e digitale, ma anche umano e relazionale, facendo esperienza continuativa al fianco di figure tecniche, creative e commerciali.

Di lì a poco, mentre scoprivo entusiasta le prime magie di Photoshop e della grafica digitale, mi iscrissi a un Master parauniversitario in Marketing e Comunicazione, un’importante opportunità con docenti di alto spessore professionale che hanno contribuito a farmi innamorare sempre di più di quel mondo professionale e ad arricchire le mie conoscenze: tra loro ricordo con particolare passione soprattutto la figura di  Lorenzo Marini, che ho sempre pensato e tuttora penso essere il più grande creativo pubblicitario italiano vivente, dalla cui visione passionale e artistica del mondo mi sono sempre sentito attratto.

Da quel momento in poi, la mia formazione sul campo non ha mai smesso di crescere. Ho frequentato percorsi formativi in ambiti diversi ma correlati tra loro, dall’informatica al graphic design al web design, dal copywriting alla alla PNL, dalle tecniche di vendita creativa al public speaking, fino alla laurea in discipline musicali a coronamento di una passione che mi accompagna da sempre.

A un certo punto della mia vita sono emigrato al nord e ho continuato a sviluppare nuove e stimolanti opportunità professionali. Sono caduto molte volte, attraversando fallimenti e periodi lavorativi e personali molto bui. Grazie a Dio, sono sempre riuscito a rialzarmi. Oggi vivo in Emilia Romagna e ho riscoperto una terra meravigliosa, bella  quasi quanto la mia amata Puglia.

Dunque, arriviamo a oggi.


Oggi mi definisco un progettista della comunicazione. Il mio ruolo principale è quello di accompagnare le aziende, gli studi professionali, i piccoli imprenditori o liberi professionisti nel costruire la propria immagine distintiva nel mercato; partendo dalla progettazione o dal rinnovamento del proprio marchio e di tutta la visual identity aziendale, e puntando nel tempo a trasformarli in un brand riconosciuto nel proprio piccolo o più grande mercato di riferimento. Lavorando in modo oculato e pianificato, sfruttando gli strumenti e i canali digitali disponibili, da quelli imprescindibili a quelli più consigliati in divenire.

Ma ho lavorato per anni, e continuo ancora a collaborare, con agenzie di comunicazione tradizionali e digitali, piccole e medie imprese, spin-off universitarie, occupando ruoli e mansioni anche differenti, grazie alle quali ho avuto l’opportunità di poter operare direttamente o indirettamente per moltissimi brand, locali, nazionali e qualche volta anche internazionali.

Consorzio Parmigiano-Reggiano, Barilla, Granarolo, Microsoft, TIM, Philip Morris, Gruppo Cremonini-Chef Express, Consorzio del Prosciutto di Parma, Mutti, Fondimpresa, Comune di Reggio Emilia, ILO Puglia, Università del Salento, Società Italiana Biomateriali, AIMAT, Caresilk, Silverlife. E molti altri.

Lavoro spesso in sinergia con altri professionisti con cui condivido competenze ed esperienze e da cui continuo a imparare costantemente.

Continuo a investire costantemente sulla mia formazione personale, credo sia indispensabile per poter dare costantemente il meglio di se in ogni ambito in cui si opera.

Mi occupo di:

Visual & Communication Design

Racchiude un’ampia sfera di competenze, acquisite e consolidate in tanti anni di lavoro  sul campo e studio; sia da un punto di vista tecnico nell’utilizzo di software e strumenti operativi sia da un punto di vista della gestione dei progetti e dei processi.

Il Design della comunicazione è legato un po’ tutte le attività di comunicazione e marketing, online e offline, che un’impresa oggi mette in campo per essere competitiva nel proprio mercato.

In  questa pagina parlo in modo un po’ più approfondito del tema e delle mie aree di competenza.

Formazione Digitale

La formazione professionale non può quasi più prescindere dal concetto di formazione digitale. Dopo anni di esperienza, ho avuto l’opportunità di iniziare a trasmettere ad altri le competenze e passioni acquisite nel tempo.

In ambito informatico e digitale, faccio parte del team docenti del  Gruppo LEN Formazione, sono  Adobe Certified Instructor Google Certified Trainer nell’ambito del progetto  Google for Education.

Mi occupo di formazione in aula, in azienda e in FAD, mirata a professionalizzare le risorse umane nello sviluppo delle proprie competenze digitali, di comunicazione visiva e del conseguente utilizzo dei software di produttività in tali ambiti (dall’office automation al digital design).

Musica

Non posso non parlare anche della musica e della mia più grande passione fin da bambino, suonare la chitarra.

Una passione che ho coltivato e praticato sempre, continuamente, provando in alcuni periodi della mia vita a farla diventare anche il mio lavoro. Dopo un’avventura iniziata quasi per gioco, mi sono anche laureato in discipline musicali al Conservatorio “A.Boito” di Parma.

Oggi compongo e in minuscola parte produco musica per passione e anche per  piccoli progetti legati al mondo della scuola. Per diversi anni, inoltre, ho anche tenuto corsi per chitarra per bambini e ragazzi presso diverse scuole di musica dell’Emilia Romagna.

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