Essere oggi un progettista della comunicazione vuol dire dover padroneggiare una vastità di competenze che un tempo erano più distribuite tra persone diverse.
Gestire un intero flusso di lavoro che passa attraverso diverse discipline e nuove skills con cui fare i conti ogni giorno: dal graphic design tradizionale al visual content design, dal brand design allo User experience design e al design delle interfacce digitali, passando per il digital imaging, il digital publishing e, soprattutto, oggi, la padronanza della Generative AI.
Non si può essere specialisti in tutte queste discipline, ma è fondamentale riuscire a orientarsi molto bene mantenendo il focus profondo sulle proprie verticalità.
Nel mio caso, le competenze tecniche più specifiche riguardano la progettazione e la composizione grafica di tutti gli elementi di identità visiva di un brand, la post produzione e l’elaborazione creativa dell’immagine digitale, l’impaginazione editoriale e digitale, il design delle interfacce web, la progettazione di presentazioni e tutta la produzione e l’elaborazione di immagini digitali attraverso l’intelligenza artificiali generativa.
Se il progetto lo richiede, per quel che mi riguarda, anche la composizione musicale può far parte del processo creativo.
Cosa fa un designer della comunicazione?
Avere a propria disposizione un designer della comunicazione, per un’impresa o un professionista, può voler dire niente e può voler dire tutto.
- Può voler dire niente se si pensa che per la propria impresa, per quanto piccola sia, non sia necessario investire denaro e risorse per la comunicazione; e soprattutto se si pensa che, grazie
alla semplicità di accesso agli strumenti digitali o, peggio ancora, grazie all’uso dell’AI generativa, oggi si possa fare tutto da soli.
- Può voler dire tutto se invece si crede ancora che per fare le cose per bene e ottenere risultati concreti sia necessario affidarsi a dei professionisti del mestiere, come in ogni campo.
Ecco, solo nel secondo caso, oggi io sono quella figura che può essere in grado di gestire per te e per la tua impresa la progettazione, la creazione, il processo e lo sviluppo di tutte le attività citate ed elencate di seguito.
Posso farlo perché lavoro sul campo in prima persona, e soprattutto perché collaboro con altre figure professionali in grado di costituire un team di lavoro più allargato.
Posso farlo direttamente per le imprese o supportando i team delle agenzie che lavorano per le imprese.
Ecco quello che faccio
Definire il cosa, il come, a chi comunicare per aumentare la visibilità del proprio marchio è un’attività non da poco e andrebbe affidata a chi sa come fare e quali strumenti utilizzare per farlo.